Deadmau5, Raise Your Weapon

3 anni, Torino, Barcellona

 

  • Una bottiglia di Birra Moretti

    Risale alla prima sera che è venuta a casa mia, e abbiamo trovato la nostra intimità. Non ricordo quante ne avessimo bevute, e nemmeno perché ne conservai una, ma tant’è. Ovunque andassimo era la prima cosa che ordinavamo, prima di salire di gradazione. Ho dei bei ricordi delle nostre chiacchierate ubriachi, e non. Grazie birra Moretti.

  • Un braccialetto neroazzurro

    Lo comperai la notte che l’Inter vinse la Champions, ci ero molto affezionato. Lei era in partenza per l’erasmus all’epoca, destinazione Barcellona. Continuava a piangere, pur essendo felice per l’esperienza chele si prospettava davanti. Temeva per la nostra relazione, non si fidava della distanza. Così le presi il polso e glielo legai stretto. “Non perderlo”, le dissi, “E quando torni me lo devi restituire eh, non te lo sto regalando”. “Quanto sei scemo” mi rispose, “Grazie”. Andai a trovarla diverse volte in Spagna, dio quanto mi mancava. E lei, quando tornò, mantenne la promessa.

  • Una vestaglia da notte verde

    L’aveva lasciata a casa mia, per quando si fermava a dormire. Doveva essere il suo pigiama, ma non la usava mai, preferiva le mie magliette. Chissà quante me ne avrà rubate. Così ogni tanto per prenderla in giro me la mettevo io, e lei rideva, rideva, rideva.. Quando ci siamo lasciati è rimasta nel mio armadio, dove è sempre stata, praticamente.

  • Una foglia
    Avevamo un nostro posto, un giardino, vicino a casa sua. Quando il tempo lo permetteva andavamo spesso lì. C’era la nostra panchina, il nostro albero, la nostra fontana. A questa foglia demmo anche un nome, stupidamente. Pensavo si sbriciolasse, invece è ancora lì, fiera, nella scatola che adesso la contiene.

  • Un contenitore a forma di cuore

    L’ultimo regalo che mi fece. Era ad Ibiza, in vacanza, poche ore e sarebbe ritornata a Torino. Si ricordò di non avermi preso nulla, ma era rimasta senza soldi. Così mi raccontò di come si fosse avvicinata ad una bancarella, infilato l’oggetto in borsa, e poi di come fosse fuggita con le amiche con il commerciante che le rincorreva. Non era capace di rubare un ago in un pagliaio, apprezzai il gesto.

  • Qualcosa in più

    È stato il mio primo amore. Eravamo giovani, inesperti, la vita doveva ancora fare il suo corso. Non mi sono più aperto con una ragazza come ho fatto con lei. Ogni tanto mi capita di rincontrarla, viviamo nella stessa città, ed è sempre stancante. La amavo follemente, più di me stesso. Mi ha rubato qualcosa, ma mi ha dato anche tanto. Stare accanto a lei era rilassante, come quando da adolescente torni a casa, tardi, e avverti il russare rumoroso di tuo padre. I ricordi di quelle guanciotte, quella tenera fossetta sotto il mento, quegli occhi, li conservo ancora gelosamente nell’anima.

  • Cosa vorresti dirle?

    Sono passati diversi anni, ma ogni tanto, di rado, il mio pensiero va ancora a te. Spero che tu possa realizzare i tuoi sogni, quelli di cui tanto mi parlasti, ma soprattutto, che tu sia felice.

  • Valuta il tuo ex partner: Non lo farò mai.
  • Soundtrack:

Be the first to comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *