Fix you, Coldplay

Un’estate, Napoli

  • Calice di vino
    Era il nostro primo “appuntamento”. Dopo quel bacio alcolico a una festa (nonostante fosse fidanzato), dopo giorni a stuzzicarci e rincorrerci, dopo il mio esame di maturità. Mi invitò ad un pic-nic sotto le stelle dove i protagonisti erano il vino e la nostra pelle… E sono stati una costante di quella nostra estate.
  • Elastico per capelli
    Una sera d’agosto ci ritrovammo a condividere un tavolo tutti insieme. Anche con la sua fidanzata. Persi il controllo. A fine serata rimanemmo da soli. C’eravamo io ubriaca e lui che mi teneva la testa. Mi legò i capelli per evitare che mi sporcassi, anche se era arrabbiato con me, per quel mio modo di affrontare il problema.
    Fu un gesto davvero tenero.
  • Vestito bianco
    Lo indossai per un’uscita con mia cugina. Al ritorno casualmente lo incontrai in compagnia dei nostri amici. Non potevamo far capire agli altri cosa stesse accadendo tra di noi (anche se ormai l’avevan capito tutti), così solo una volta tornati a casa mi scrisse “Eri veramente bella!”.
    E io mi sentii bella davvero.
  • Scontrino
    La nostra diavola smezzata.
    Perché quando stavamo insieme avevo sempre fame. “Però ci mettiamo sopra anche le patatine.”, disse. Forse dovevo capirlo anche da queste piccolezze quanto fosse e sarebbe rimasto un eterno bambino.
  • Terapia di coppia per amanti, De Silva
    Perché parlava e parla di noi. Perché mi sono ritrovata, dopo che era già finita (forse) a mandargli dei passi del libro e anche lui non poté far altro che ammettere che eravamo proprio noi. Ma senza lieto fine.
  • Qualcosa in più
    Quando sono tornata dal mio viaggio della maturità e mi è venuto incontro a braccia aperte, ho pensato potesse lasciare tutto per me. Quando mi ha detto “Guarda i miei occhi quando ti guardano”, pensavo potesse essere l’inizio di qualche felicità. Ma ho capito, a mie spese, di potermi sentire unica con lui solo nel momento in cui voleva farmi sentire tale.
  • Cosa vorresti dirgli?
    Questi anni ci hanno cambiato, lo hanno fatto soprattutto con me. Mi hai insegnato a vivere le cose fino in fondo, io che non volevo mai buttarmi del tutto. Ma ho capito anche quanto faccia male giocare col fuoco, quanto faccia male giocare e basta. È stata una gran bella partita. Non hai vinto tu, non ho vinto io. Tiferò, sempre e nonostante tutto, per te e i tuoi sogni.
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