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Satellite, Colapesce feat. Meg

2 anni meno molti mesi, Genova – Catania

  • Lettere e mail
    La chiamava Completudine. Me lo sussurrò un giorno al telefono. Quel legame assurdo e inspiegabile che riusciva a renderci indissolubili. Uno stato di piena completezza che aiutava a tenere in piedi i mondi paralleli in cui vivevamo la nostra passione e il nostro amore. O quel che c’era.
  • Scarpe seriose
    Le usava tutte così, lui; una più storta dell’altra per un dolore latente all’anca. Scarpe vissute e di buona fattura. Ne presi un paio identiche per me, quando lui le vide indossate coi miei calzettoni rossi non la smetteva più di ridere sotto i baffi. Avremmo camminato nelle stesse scarpe, ogni tanto. Le uso ancora, cercando di non rovinarle.
  • Chance – un libro dentro la busta gialla
    La mia terra e il suo sogno, quello di scrivere per il teatro su un film che aveva visto anni prima. Gli regalai il libro, infilandolo in una busta gialla commerciale, con dentro briciole di lava e pigne dell’alta montana. E il mio bracciale azzurro fatto di farfalle.
  • Testi per scrittori veri
    Mi regalò i suoi libri preferiti, poi un giorno mi disse: “Vuoi farmi da editor per il libro che scriverò?”. Ne parlammo a lungo, avremmo sicuramente litigato molto, ma era un sogno per entrambi e iniziammo a lavorarci. A me resta solo la bozza, a lui ho fatto stampare l’unica copia in commercio. Non mi ha mai detto se ha trovato il segnalibro coi miei occhi fra le 106 pagine.
  • Nespresso
    Quando mi disse che la sua vita stava cambiando pensai subito che mi sarebbe piaciuto essere il primo caffè delle sue giornate. Ordinai una macchina per l’espresso da regalargli. Non ci fu più modo di farlo, aveva già deciso per entrambi. Adesso bevo ogni giorno il suo caffè.
  • Qualcosa in più
    Ero la sua Luna e lui era il mio lupo randagio e spesso bastardo…Ci siamo conosciuti dentro la speranza di vivere meglio nel futuro. Ci siamo legati, amati, odiati e tante volte riappacificati. Potrebbe accadere ancora e ancora e ancora. Ottusi entrambi, romantici e illusi sempre. Uguali e diversi in ogni cosa. Lui incoerente, serio e labile, io tenace e infantile sempre. Sapevamo dirci ogni cosa, dalla più bella alla più brutta. E fare pace annullava ogni brutto momento.
  • Cosa vorresti dirgli?
    Quando penserai che sto andando via, che sto dimenticando, sappi che è una finta. Sono tua, sempre senza interrogativo
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